Home Anno 16° N° 58 Pag. 8° Aprile 2007 Ada Cortese


Ada Cortese
 STREAM OF CONSCIOUSNESS 

LETTERE AL DIRETTORE

Gentile Direttore....

In tutti questi anni ho ricevuto tante e-mails e anche lettere tradizionali che mi hanno dato molta forza e stimolato ulteriore motivazione a proseguire nel lavoro sempre gratificante ma a volte più faticoso che in altri momenti. Mi pare doveroso dare visibilità almeno a qualcuno dei tanti che mi hanno omaggiato della loro stima. La verità più sentita è però che mi piace condividere con chi legge la gioia della "interattività" . Le risposte da parte mia ci sono sempre state. Se vi fa piacere, continuate a scrivermi! A me piace molto corrispondere con voi.
Ada Cortese

Esprimo ogni sentimento di viva riconoscenza per il vostro lavoro in rete.
Seguo con particolare interesse gli articoli di "carattere introspettivo", cioè quegli articoli tutti di carattere scientifico a taglio accessibile, propedeutico, per chi come me ha un vocabolario povero rispetto alle discipline medico-terapeutiche.
Non posso che rinnovarvi sinceri sensi di riconoscenza.

Buon lavoro!
lettera firmata
=====================

Ciao GEA, volevo ringraziarti:
ho preparato l'esame di pedagogia generale (Facoltà di Psicologia)
integrando con vostri file su Lacan, Rorty, ... gli incomprensibili testi consigliati dalla docente che davano per scontato la conoscenza di argomenti che non rientrano nei programmi scolastici.
Grazie mille!
Arcangelo

===================

Salve, mi sono imbattuto per caso su internet sulla conferenza 2001 estasi e panico, per motivi di interesse personale e curiosità, ho trovato questa riflessione adattissima alla mie difficoltà e veramente profonda, io da un po' di tempo sto facendo un percorso psicoterapeutico, posso stampare su carta e mostrare al mio psicologo quella riflessione, per me molto importante?

Complimenti per la vostra attività.

Distinti saluti.
lettera firmata
====================

Cara Ada ho vissuto a partire dal 1990 una esperienza straordinaria e lacerante allo stesso tempo, è come se nel mio computer fosse stato scaricato l'intero contenuto di internet, per utilizzare il linguaggio di Hillman mi sento sospesa , inchiodata su una croce di opposti , e al centro un puer-senex che non può far altro che osservare ciò che io definisco l'Esperimento di DIO , detto anche Gioco Cosmico , Lila, ed altro.
Questa fase Senex determinata anche dal contesto nel quale vivo ed opero, mi rattrista , mi immobilizza, il Puer in me vorrebbe andare a vivere in un altro posto, in una comunità che già vive un sogno più sano di quello di cui sono attualmente partecipe per condizione ambientale, ma le porte orizzontali non si aprono, io busso, continuo a bussare.
Puoi fornirmi maggiori dettagli circa il lavoro di gruppo che svolgi o svolgete ?
Ho dovuto lasciare , vendere un Eremo che avevo costruito durante 7 anni di vita solitaria in montagna , avevo terminato il danaro, e non potevo più vivere lassù, ho dovuto scegliere se tornare a valle e acquistare un appartamento che avevo in affitto, o restare lassù, nessuno mi ha aiutato , quando dico nessuno dico proprio nessuno, poichè sono sola al mondo , e l'indicazione interiore è quella di dovermi trovare una nuova famiglia , perchè non si può vivere in terra senza una famiglia umana, anche se allargata.
spero tu mi risponda , in attesa ti lascio le coordinate della mia casa virtuale, un sito web che ho costruito per onorare il Puer in me, per ora ho potuto fare solo questo. Visitalo come fosse la mia casa in costruzione saluti di cuore (segue firma)

===========================
Ho appena letto quanto la Dott.ssa Ada Cortese ha scritto sul tema della claustrofobia di cui soffro da anni. In una manciata di secondi ho compreso quello che psicologi non sono riusciti a spiegarmi in anni di terapia.
Infinitamente grazie!
mail firmata

============
Vi adoro! Penso che, finalmente, la Psicologia abbia preso la strada giusta.
Scrivo da Roma e mi dispiace che non siete più vicini per contattarvi e visitarvi.

Con tutto il rispetto dovuto,

Segue firma

=========================

Gentile Dottoressa, ho da poco scoperto il suo splendido sito e debbo dire che è ricchissimo di spunti di riflessione profonda, quella che si fa non solo con la mente ma anche e soprattutto con il cuore.
Ho 42 anni, sposato, papà di un bimbo, e da tempo sono impegnato in una ricerca che, partendo dai lidi più disparati, mi ha ora condotto all'intrinseca ricerca della mia parte femminile (intuito, emozioni, sensibilità... e mille altre qualità normalmente meno consone all'aspetto maschile) alla quale credo che ogni uomo (maschio) tenti di ricongiungersi, in modo più o meno conscio.
Abbiamo anche noi una parte lunare bellissima, perché vergognarci? Perché dobbiamo continuare a reprimerla?
Chissà, forse in una società diversa, libera dai soliti condizionamenti religioso-socio-culturali, saremmo riusciti ad esprimerci nella nostra interezza. La nostra "crisi" di ruoli e di identità credo che in realtà sia una benedizione, segno che una certa liberazione si avvicina, e sarebbe bene forse avere il coraggio di buttare a mare tutti i pesanti schemi mentali che, sì, sono ingombranti ma... (direi: guardiamoci negli occhi, cari amici maschietti) ... per pigrizia o per paura di non avere più riferimenti... ancora ci fanno comodo... vero?
Dobbiamo cercare di diventare veri uomini. Che non vuol dire essere solo maschi.
In questa fase di difficile trasformazione, siti come questo e persone come Lei non possono che essere un notevole motivo di conforto, coraggio e fiducia. Grazie davvero!
Un cordiale saluto, Maurizio 18/01/2007

================

ciao Ada, sono la donna che ti ha telefonato alcuni giorni fa, ho guardato il sito gea e vorrei chiederti perchè hai creato questa associazione, vengo da brutte esperienze al riguardo dove le motivazioni erano reali solo in parte, io avevo tentato di creare un'associazione che si basasse sui medesimi obiettivi e ora l'ho incontrata in gea. Forse...troppo bello per essere vero? mi scuso per la mia diffidenza ma ho necessità di conoscerti meglio per raccontare e donarti la mia esperienza. un saluto Leda

=======================
Mi piace qui riportare la risposta a Leda: un'occasione per sottolineare ancora una volta il mio modo di intendere la vita ed il mio lavoro.

> Cara Leda,
> quello che sono, quello che è stata ed è la mia associazione lo leggi nei tantissimi scritti messi generosamente in web nel mio sito.
> Non so che dirti, non so cosa vuoi sapere. Io sono a disposizione ma non capisco cosa ti debba dire. Non un curriculum, non i percorsi concreti, le dinamiche interpersonali, le contraddizioni inevitabili.
> So solo che non sono mai scesa a patti, nè a compromessi - non per mia scelta morale o purista - quanto proprio per incapacità di muovermi a livello di rapporti con le istituzioni ecc., per cui ho tanti simpatizzanti, tanti soci, pochi mezzi economici. Il sito è a mie spese totalmente perchè l'Associazione, ora che sta subendo una grande trasformazione (diventa sempre più "eterea" ed "essenziale" ma sempre più libera), ti ripeto, non ha mezzi. Lo stesso dicasi per la versione cartacea del nostro quadrimestrale (Individuazione)per la quale dispongo solo di due sponsor.
> > L'attività gratuita, oltre alla parte pubblicabile, dell'Associazione attuale è la sperimentazione del Social Dreaming, accanto a magnifici incontri di gruppo libero che finiscono spesso avanti ad una pizza e a serate più festose di cinema, di lettura, di seminari. In questa fase più "intimista" fruibile più agevolmente dai soci storici o veterani, ci godiamo lo spirito, la ricerca e l'arte dell'incontro. Bloccati, al momento, i convegni, le mostre e le tante altre cose organizzate per il pubblico fino a due anni fa (testimoniate in parte anche in sito alla pagina "eventi").
> > Ti potrei dire tantissime cose ma non ve n'è per ora il senso. Tu hai il peso del tuo percorso personale, io ho il peso anche dell'associazione e quando i mezzi economici sono zero e i soci del direttivo sono stati anche tuoi ex allievi ti assicuro che non è facile per nulla. Ma abbiamo fatto parecchio insieme ed ognuno ha un patrimonio in eredità non indifferente ed il modo per spenderlo è ovviamente del tutto personale e libero. L'essenzialità e la necessaria fedeltà alla filosofia e allo spirito mi hanno sempre aiutata più che le mie eventuali personali "strategie". Come diventerà Gea prossimamente non lo so proprio. Il perchè l'ho voluta è detta nella Home page.
> Ciao ciao e buona fortuna con i tuoi progetti
> ada
=======================

Grazie per la risposta, quando mi sarà possibile verrò a Genova per incontrarti, per me questo è un INCONTRO la corrispondenza che ho trovato è tale che mi fa desiderare di conoscerti.
Intanto i miei più sinceri auguri per il tuo nuovo progetto.
Leda


Ada Cortese


 HOME     TOP   
Tutti i diritti sui testi qui consultabili
sono di esclusiva proprieta' dell'Associazione G.E.A. e dei rispettivi Autori.
Per qualsiasi utilizzo, anche non commerciale,
si prega prima di contattarci:

Associazione GEA
GENOVA - Via Palestro 19/8 - Tel. (010) 888822