Individuazione
Trimestrale di psicologia analitica e filosofia sperimentale a cura dell'Associazione G.E.A.
Direttore : Dott. Ada Cortese
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Dicembre 2001 Pag. 11 Ada Cortese


Ada Cortese

 MITI E LEGGENDE 

LA LUNA, SATELLITE E SIMBOLO

Che fai tu luna in ciel, dimmi che fai?...

Va premesso che il simbolismo non è inizialmente avulso dalla realtà e ciò vale anche per la Luna.
Si sa scientificamente che la Luna influenza con le sue fasi il vivente. Si sa che il vivente è un composto biochimico che passa da stati sol a stati gel.
Gli stati sol sono gli stati di solubilità mentre gli stati gel sono quelli di maggiore cristallizzazione e relativa staticità.
Poiché la nostra psiche non è fuori da una macchina hard biochimica che rispetta le stesse regole di tutto il vivente, non stupisce affatto che la luna abbia i suoi influssi sugli aspetti psicologici delle persone.
Questa premessa per sottolineare la diretta relazione fisica e vitale tra uomini e luna proprio come tra acqua e luna, tra vegetali e luna, ecc.
Con l'accrescimento culturale e dunque con l'espansione del mondo simbolico va da sé che anche per la luna si siano trovati nessi e metafore e allegorie sospesi tra archetipo e pseudodiscipline (tarocchi, astrologia, ecc.).
Che questo reale legame agisse lo intuirono fin dai primordi i nostri antenati.
Il simbolismo della Luna si manifesta in correlazione con quello del Sole.
Sole: soggetto illuminante, conoscente; Luna: oggetto conosciuto, illuminato.
I suoi caratteri fondamentali derivano da una parte dal fatto che la Luna è priva di luce propria e non è che un riflesso del sole, dall'altra dal fatto che essa attraversa delle fasi e cambia forma. Proprio per questo essa rappresenta la dipendenza ed il principio femminile (salvo eccezione) così come periodicità e rinnovamento.
In queste caratteristiche essa è simbolo di trasformazione e di crescita.
La luna è inoltre un simbolo dei ritmi biologici.
"Controlla tutti i piani cosmici retti dalla legge del divenire ciclico:
acqua, pioggia, vegetazione, fertilità". Per questo rappresenta la donna più legata manifestamente al ritmo biologico naturale che non l'uomo. Essa rappresenta anche il tempo che passa, il tempo vivente del quale è la misura attraverso le sue fasi successive e regolari.
La luna è anche il primo morto. Per tre notti ogni mese lunare, essa è come morta: scompare: poi riappare e cresce in splendore. Allo stesso modo si ritiene che i morti acquisiscano una nuova modalità d'esistenza.
Nell'induismo la sfera della luna è la meta della via degli antenati, essi non sono liberati dalla condizione individuale ma producono il rinnovamento ciclico. Le forme compiute vi si dissolvono, le forme non sviluppate ne emanano.
Un sogno:
Un ascensore invisibile collega la Terra alla Luna e incessantemente figure umane viaggiano nel doppio senso scambiandosi di luogo: dalla Luna alla Terra e viceversa. Si sa che chi sale ha concluso la sua esperienza terrena e chi scende, lo fa per reincarnarsi in altro corpo di altra cultura di altro continente come fosse necessario, per l'evoluzione spirituale, fare esperienza massima del diverso. Evidente il rapporto tra sogno e dottrina orientale della reincarnazione. La Luna è "imparentata" a Shiva distruttore e trasformatore proprio per il suo costante ciclo che la vede morire per rinascere e così via.
E' in rapporto con il simbolismo di Giano bifronte: essa è nello stesso tempo porta del cielo e porta dell'inferno, Diana ed Ecate, il cielo di cui si tratta è il culmine dell'edificio cosmico. L'uscita dal cosmo si effettuerà soltanto attraverso la porta solare. Diana sarà l'aspetto positivo, Ecate l'aspetto temibile della luna.
La luna è un simbolo della conoscenza indiretta, progressiva, fredda, razionale.
Anche per questo la luna è yin in rapporto al sole yang: essa è passiva, ricettiva.
E' l'acqua in rapporto al fuoco solare, il freddo in rapporto al calore, il nord e l'inverno simbolici opposti al sud e all'estate. E' simbolo di fecondità. E' il grande cratere o coppa.
In molti paesi dell'Africa tra i carovanieri è la luna che è dolce e riposante, propizia i viaggi ed indica la strada.
Qui essa è maschile e viceversa il sole è femminile.
Nell'Islam esistono due calendari: uno solare i in ragione delle necessità dell'agricoltura; l'altro lunare per delle ragioni religiose, essendo la luna regolatrice degli atti canonici Il Corano stesso impiega un simbolismo lunare. Le fasi della luna e della mezzaluna per indicare morte e resurrezione.
Nelle macchie lunari si riflette l'intero bestiario lunare nell'immaginazione dei diversi popoli.
La luna rappresenta il versante passivo ma fecondo delle cose, la notte, l'umidità, l'immaginazione, l'inconscio, il sogno, la ricettività, la donna e tutto ciò che è instabile e influenzabile per analogia con il suo ruolo astronomico di riflettore della luce solare.
La luna fa il giro dello zodiaco in 28 giorni.
Senza entrare nel merito del significato della luna nell'astrologia, ne ricordiamo l'importanza simbolica nelle religioni:
i buddhisti credono che il Maestro meditasse 28 giorni sotto il fico, cioè un mese lunare o un ciclo perfetto, prima di giungere al nirvana.
Essa rimanda al potere del Femminile, al suo mistero, alla sua magia, alla sua alleanza con forze sovrarazionali, che la delimitazione solare diurna ancorata al puro visibile e sensibile, non accoglie come verace.
Potenze di fecondità vegetale e animale si sono da sempre sovrapposte nei vari popoli al simbolismo della Grande Madre.
La luna è per l'immaginario collettivo la parte primitiva che sonnecchia in noi, è la sensibilità dell'essere più intimo dentro di noi che sa aprire visioni e facoltà precluse a chi non si familiarizza con questo mondo buio e freddo.
L'aggettivo lunatico si usa per definire l'influenza di primordiali meccanismi psichici ed emotivi, per dire instabile emotivamente, irrazionale, "femmineo" nel lato più denigratorio del femminile.
La luna piena rappresenta la conoscenza perfetta nel bene (conoscenza perfetta ossia conoscenza illuminata e non egoicamente illuminante) e nel male (il pieno potere della magìa, del mistero, o dell'inconscio che può attirare a sé il soggetto producendogli pazzia) .
Per questo i sabba e la magia bianca, gli incontri tra streghe e maghi da sempre si immagina avvenga in notti di plenilunio.
Così pure il mito del lupo mannaro che va in cerca delle vittime e agisce nelle notti di luna piena: esso è un aspetto terrifico del materno vorace, vampirizzante. Curiosità:
- Luna e maree. Le maree sono determinate dall'attrazione tra le due masse, della Luna e dell'acqua. Attrazione ovviamente v'è anche tra sole e mare ma la luna è a noi molto più vicina.
Nel plenilunio le maree sono di minore entità perché si pone tra Terra e Luna il Sole. Nelle altre fasi della luna le maree sono maggiori. Particolarmente spettacolari: le maree atlantiche del Canada (Baia di Fundy: fino a 32 m.) e quelle della Francia (Baia del Mont-Saint-Michel: fino a 15 m.).
- Luna e animali marini. La luna ed il suo ciclo determina una maggiore o minore quantità di pesca. Particolarmente influenzabili dalla luna sono i mammiferi superiori. Molti pesci stanno ben nascosti sotto acqua perché, semplicemente, vedono, con la luce della luna, le reti. Le foche determinano il loro concepimento e la nascita in modo da partorire con la luna.
- Luna e gravidanza. (Credenza): pare ci siano maggiori parti, è un modo di dire, durante la notte di plenilunio. Ma non è scientificamente provato. In posti tipo l'India è la luna nuova (al buio) che ha questa fama. D'altra parte ci sono sempre più parti pilotati dai ginecologi.
- Luna e agricoltura. Assolutamente evidente.
- Luna e capelli. (Credenza): se vuoi un rinforzo ti tagli in fase di luna crescente.
- Luna e denti. (Credenza): curarsi i denti nel periodo di luna calante provocherebbe meno emorragie.
- Luna e romanticismo. Assolutamente ininfluente la natura più o meno scientifica del rapporto tra i due! Sono sicuramente una bella coppia capace di produrre insieme momenti indimenticabili.


Ada Cortese


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